Le Caldie – Alpesigola

Durata h. 1,30

Difficoltà  – EE

Km 2,740

Dislivello 645 m

Traccia GPS qui Traccia GPS  577

 

Anche solo raggiungere la borgata de Le Caldie rappresenta una piccola avventura (automobilistica), oltre l’escursione vera e propria, in ambiente diverso dal solito, con pochissimo bosco, ambiente aperto e alcuni  tratti esposti. La borgata asi raggiunge, anche con una due ruote motrici, scendendo oltre Riccovolto (indicazioni) per ripida stradina, dapprima asfaltata e poi a fondo naturale, tornanti a cavatappo e uno stretto ponticello. A un primo bivio si prende a sinistra, e ad un secondo si tralascia la deviazione per La Cervia e si tiene la destra. Facendo attenzione allo stato di manutenzione del fondo stradale, si costeggia una evidente palizzata e con l’ultima salita tra la vegetazione si sbuca a Le Caldie – parcheggiare a destra scendendo per ripida balza. Il sentiero inizia qui e percorre la strada a fondo naturale che fa guadagnare quota rapidamente. La strada, che porterebbe a Casa Picciriello e alla Vandelli aggirando il Cagapicchio (sent. 577B),  va seguita solo fino al punto in cui i segni bianco-rossi ci fanno salire su un crinaletto che seguiremo poi fino in cima (cartello indicatore al bivio). Siamo in ambiente aperto e si cammina piacevolmente, incontrando l’inizio del sent. 577A che si stacca sulla sinistra. Noi per ora continuiamo diritti  fin sotto a un tratto di ripide ghiaie con un certo salto da entrambi i lati – fare attenzione se il fondo è bagnato. Il terreno argilloso qui ha permesso di crescere solo a pochi alberi, cespugli e ginestre, e più su l’erosione ha scavato quella che era la traccia del sentiero riducendola a fosso in parte ripido e scomodo. Ci si aiuta anche con le mani, ma il tratto è breve e su terreno più regolare si rimonta l’ultima aerea dorsale fino alla verde cima dell’Alpesigola.